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 [Modena] Il Programma di Italica

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Mib ferrari
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MessaggioTitolo: [Modena] Il Programma di Italica   Mar Apr 14, 2009 11:07 am

Presentiamo il nostro programma per le elezioni Ducali Dal 14 aprile 1457

Citazione :
Amici ed amiche di Modena,

quello che state per leggere non è il solito programma elettorale. Mentre gli altri partiti, tarantolati dalla febbre di ritagliarsi una poltrona in Consiglio Ducale, si affannano a stordirvi con una marea di promesse (sempre le solite, sempre più patetiche), Italica ha deciso di cogliere l’occasione delle elezioni ducali per presentarsi a tutti i modenesi.

Siamo nati con un gesto di rottura con il passato, bruciando i ponti alle nostre spalle. Potevamo continuare a vivere nella comoda nicchia delle cariche che molti di noi, con il sudore della fronte, si sono guadagnati in mesi e mesi di impegno. Avremmo potuto e sarebbe stato assai comodo. Invece abbiamo deciso di metterci in gioco. Per cambiare il modo di fare politica, coinvolgere chi oggi si sente escluso e portare sempre, non solo nelle competizioni elettorali, uno stile nuovo. Potremmo spendere tante parole per descrivere questo stile, questa “nuova politica”, ma tutto si riassume in un’espressione semplice e chiara: “dire la verità”.
“Dire la verità”, potrebbe essere benissimo il titolo del documento che state per leggere, che chiamiamo “programma” solo per comodità di intenti. Italica non farà promesse, ne avrete la nausea a forza di leggerne in questo forum. Si limiterà a presentare la propria visione di Modena e dell’Italia. E a comunicarla a tutti con tutti i mezzi a sua disposizione, con un occhio di riguardo per chi non conosce ancora bene il gioco ma è curioso di impararne tutti i segreti.

Economia
La nostra ricetta si riassume nel seguente slogan: no alle spese inutili, Ducato efficiente, tutti i ducati risparmiati siano destinati al sostegno dell’economia e in particolare dei livelli zero e uno.
Il Ducato deve investire ducati, non merci, per alzare il prestigio ducale. A partire da domani, i rappresentanti di Italica saranno presenti in tutte le taverne del Ducato per spiegare, a chiunque ne faccia richiesta, come funziona il prestigio. Qui basti dire una semplice verità, ricordatevela perché tutta l’economia ducale ruota attorno a questo concetto base: ai fini del prestigio, per ottenere il risultato prodotto investendo 100 ducati in moneta, occorre bruciare 150 ducati in merci. In parole semplici, investire ducati significa risparmiare una montagna di risorse che altrimenti andrebbero sprecate. I 50 ducati di differenza dell’esempio sono in realtà migliaia e migliaia di ducati che noi vogliamo recuperare e investire per far funzionare l’economia.

Per un Ducato più efficiente, il nostro progetto prevede:

1. che i funzionari siano pagati in merci, tratte dall’inventario ducale, e non in ducati. Questo sistema conviene a tutti. Converrà al funzionario, che riceverà una paga in merci superiore del 10% rispetto a quella abituale in ducati. Converrà al Ducato, che svuota le merci ferme in inventario, fa girare l’economia e conserva ducati utili per far crescere il prestigio. Un semplice esempio:

Citazione :

Oggi il funzionario X riceve 20 ducati come paga. Domani riceverà una paga superiore, pari a 22 ducati ma in merci (per esempio, un pane e un pezzo di carne). Il Ducato conserva pertanto 20 ducati. Per ottenere un effetto prestigio corrispondente al valore della carne e del pane (22) sarà sufficiente investire 15 ducati… 5 ducati vengono risparmiati.

2. l’istituzione di speciali cooperative di consumo, riservate a livelli zero e uno (molti dei quali sono minatori), che avranno diritto ad acquistare merci a prezzi speciali agevolati. La convenienza è di tutti. Il Ducato recupera una parte del salario dei minatori (parliamo di migliaia di ducati), che investe in prestigio. I liv zero e uno ricevono merci a prezzi scontati. Quanto viene risparmiato dal Ducato viene investito per acquistare nuove merci e smuovere l’economia. Un semplice esempio:

Citazione :

Il livello 1 di Mantua riceve una paga nell’arco della settimana mettiamo pari a 60 ducati. Per il fatto di essere iscritto alla cooperativa, ha diritto ad acquistare merci con forte sconto rispetto al prezzo di mercato: per esempio, potrà acquistare frutta a 8 ducati anziché a 9,5 (prezzo di mercato mantuano). Il livello 1 quindi risparmia (il listino sarà su tantissime merci). il Ducato recupera una parte di quei 60 ducati che può convertire in prestigio senza sprechi. Il risparmiato viene investito per acquistare nuove merci dai mercati cittadini.


3. Un nuovo regime per le miniere. No assoluto, anche in questo caso, agli sprechi: produrremo solo ciò che ci serve. La gestione ottimale prevede:

- miniera d’oro: al massimo della capacità produttiva 50 posti tutti i giorni, senza alzare il livello (servirebbe solo a sprecare risorse per la manutenzione)
- miniere di ferro: tutte al massimo della capacità produttiva, 50 posti tutti i giorni;
- miniera di pietra: quella di Massa (città con una sola miniera e quindi penalizzata) 4 giorni su 7 sarà aperta con 50 posti. Quella fra Mantua e Mirandola sarà aperta 4 giorni su 7 con 25 posti. Nei giorni di apertura, lo stipendio delle miniere di pietra sarà aumentato a 16 ducati.
Questo regime di funzionamento, che durerà finché avremo alte scorte inutilizzate di pietra (che cmq punteremo a vendere a prezzi migliori negli altri ducati), ci farà risparmiare migliaia di ducati.

Concludendo, investiremo i ducati risparmiati nelle seguenti attività:

- listini prezzi agevolati per livelli zero e uno;
- aumento di stipendio dei minatori nelle giornate di apertura delle miniere;
- aumento di stipendio per i funzionari ducali;
- aumento degli acquisti di merci dai mercati, senza che questo comporti sprechi dovuti al prestigio.

Infine, punteremo a coinvolgere i municipi in un grande progetto di aiuto ai livelli zero: con i ducati risparmiati, creeremo un fondo per acquistare pane sottocosto per i liv zero.

Esercito
Accanto al pagamento degli stipendi dei minatori, l’altra grande voce di costo che il Ducato deve sostenere è l’esercito. Oggi Modena ha 3 eserciti, di cui uno inutile. Il secondo esercito di Massa è completamente superfluo e inefficace in un’ottica di strategia difensiva e il suo mantenimento grava duramente sulle finanze ducali. Come prima iniziativa, Italica propone anzitutto lo scioglimento di questo esercito inutile, con conseguente risparmio di centinaia di ducati.
Per quanto riguarda l’Esercito, Italica non intende inseguire le sviolinate demagogiche fatte dagli altri partiti nell’imminenza della competizione elettorale. Occorre avere più rispetto dell’Esercito e delle persone che ne fanno parte, senza strumentalizzarne l’impegno, concentrandosi invece sui veri problemi, che devono essere affrontati e risolti. A questo proposito Italica propone una riorganizzazione dell’esercito, basata sulle diverse motivazioni di chi decide di farne parte:

- occorre maggiore condivisione degli obiettivi delle missioni fra graduati e subordinati. Essere sballottati da una parte all’altra del Ducato senza conoscerne le motivazioni, almeno generali, crea malumori e disorientamento. Allo stesso modo, dovrà essere garantito un più puntale pagamento degli stipendi, fissando premi e “oneri di traferta” per le missioni più difficoltose.
- Accademia militare. Va valorizzata. Oggi raccoglie le nuove reclute, giocatori giovani che spesso aderiscono con entusiasmo alla vita militare ma che non devono essere lasciati a sé stessi. Il Maresciallo dell’Accademia avrà il preciso incarico di galvanizzare le reclute, attivare Gdr e mantenerne viva l’attenzione, unendo l’utile al dilettevole.
- Creazione dei Corpi d’Elites. I soldati più forti, disposti a sacrificare anima e corpo per la vita militare, saranno inquadrati in corpi speciali che verranno impiegati nelle missioni più delicate. Gli altri soldati formeranno invece la Riserva e, pur con gli obblighi imposti dal giuramento di fedeltà, saranno utilizzati solo in caso di estremo bisogno e tipicamente per attività di ordinaria amministrazione.

In linea di massima, Italica vuole un Esercito snello ma funzionale ed efficiente. Esattamente come deve essere tutta la macchina statale.

Politica Estera
Obiettivo del nostro movimento è la nascita di una Grande Confederazione, coincidente con i confini della nostra penisola, che assicurerà l’esistenza del Ducato modenese in condizioni di sicurezza, pace e prosperità.
Italica appoggia per questa ragione la politica estera di amicizia fino ad oggi seguita dal nostro Ducato e farà in futuro forti pressioni affinché vengano coraggiosamente gettate le basi delle strutture confederative fra Modena e i Ducati disposti ad intraprendere questo cammino comune. Per assecondare tale obiettivo, sezioni di Italica stanno nascendo in tutti i Ducati per agire come gruppi di pressione nei confronti dei rispettivi governi: siamo, con coerenza e senso di responsabilità, un vero partito interducale. Riteniamo che questa sia la sola strategia responsabile, davvero utile al nostro Ducato sia in termini politici generali (la posizione centrale di Modena ci espone a maggiori pericoli) che economici (meno tensione significa minore incidenza delle spese militari). No dunque alle derive nazionaliste, pericolose e irresponsabili. Si alla costruzione dell’amicizia Italica e della Grande Confederazione.


Trasparenza
Parliamoci chiaro. Non possiamo aspettarci che la trasparenza, ossia una migliore qualità delle informazioni sulle politiche generali, debba solo calare dall’alto. Senza un’opinione pubblica forte, costituita da un gran numero di giocatori interessati ed esigenti, la domanda di informazioni sarà sempre debole e, conseguentemente, scarso la propensione del “potere” a dare delle risposte.
Certamente Italica farà del suo meglio, qualora dovesse entrare in Consiglio Ducale per portare attenzione su questo tema.
In primo luogo vorremmo assegnare un nuovo compito al Portavoce, e cioè quello di effettuare settimanalmente nella Taverna del Ducato un resoconto su tutti gli argomenti trattati in Consiglio.  Il Portavoce, in generale, deve essere più autonomo ed intraprendente. Cambierà il suo ruolo: non dovrà essere un mero esecutore delle direttive del Duca ma sviluppare il più possibile in taverna del ducato discussioni sulle principali tematiche affrontate dal Consiglio ( si cercherà di coinvolgere, a questo proposito, i consiglieri ducali sprovvisti di cariche).In
Riteniamo però, per quanto detto sopra, che un’opinione pubblica forte debba nascere dal basso, con un’iniziativa popolare che coinvolga il più possibile tutti. Anticipiamo pertanto la nascita di un nostro Giornale, che affronterà in maniera leggera ogni genere di tematica: dalla stretta attualità, ai problemi di gioco al gossip.

Intrattenimento &…
Nel pieno spirito di Italica, vogliamo rendere piacevoli le vostre giornate, proponendovi continue ed effervescenti attività, in modo tale da alleggerire il duro lavoro nei campi e nelle botteghe!
Ci proponiamo di ridefinire il ruolo del Ministro delle Feste, rendendolo un vero Ministro delle Arti e del Gdr. Quindi, non solo giochi e iniziative ludiche (che comunque continueremo a promuovere) ma concorsi di vario genere: prosa, poesia, il miglior GdR ecc.
Vogliamo inoltre dare maggiore diffusione alla Soule Royale. Siamo infatti l’unico ducato dei Regni che non gioca attivamente alla Soule tranne che in occasioni particolari. Verranno prese iniziative per favorire la costituzione di nuove squadre e stabilire rapporti di collaborazione con la
Lega Soule Italica: Modena parteciperà con le sue squadre ai vari tornei e l’andamento delle partite sarà comunicato periodicamente al popolo modenese in appositi bollettini.
Da poco è stato creato il forum dei tutor a livello ducale, uno spazio a disposizione di tutor e tribuni per confrontarsi, discutere, scambiarsi idee pareri, suggerimenti, ma anche strumento di formazione dei nuovi tutor.
Proponiamo di istituire una figura che si ponga tra il Ducato e il Tutor, scelta tra i tutor stessi che son presenti in consiglio ducale tramite una elezione interna. il suo compito sarà di collante tra le sue istituzioni, un punto di riferimento per entrambe le parti su questioni sia ducali (problemi nelle città,ecc) oppure interducali.

Saluti.
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MessaggioTitolo: Re: [Modena] Il Programma di Italica   Mar Mag 31, 2011 11:33 pm

postiamo tutti i programmi che sono succeduti?
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MessaggioTitolo: Re: [Modena] Il Programma di Italica   Mar Giu 14, 2011 12:58 am

Programma di Giugno 1457 si riduce ad una proposta di spunti in quanto venne fatta una Lista Unica con gli altri partiti modenesi a seguito del conflitto padano che investì il Ducato in quel periodo.
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MessaggioTitolo: Re: [Modena] Il Programma di Italica   Mar Giu 14, 2011 1:07 am

Citazione :
Agosto 1457

Un popolo prospero non è solo quello benestante economicamente ma, soprattutto, è quello che interagisce e coinvolge la propria cittadinanza. Italica ritiene che alla base della conoscenza e dell’innovazione ci siano le proposte di chi attualmente è solo spettatore dello scenario politico-economico. Ci proponiamo, già nei nostri ideali di partito, di portare la conoscenza tramite i metodi più vari in modo che questi colpiscano tutte le categorie umane. Da chi ama una lettura semplice a chi preferisce interagire in Taverna tra un bicchiere e l’altro, per arrivare anche a chi vuole immettersi in temoni e lunghi dibattiti. Per questo il primo punto del nostro programma è la Comunicazione, fatta già tramite il Corriere Italico, tramite le serate in Taverna ed infine tramite una figura per noi fondamentale.

Comunicazione
Proponiamo una riforma completa del Portavoce da noi ritenuto una figura di grande importanza all'interno del Consiglio Ducale. Anche se il Consiglio lavora in maniera eccellente è solo attraverso il portavoce che le persone riescono a comprendere a pieno il lavoro che svolge, non per mancanze dei cittadini ma a causa di una barriera che inevitabilmente, a volte si crea, tra consiglio e cittadino. Per questo riteniamo che il portavoce con scadenza settimanale (ogni 10 giorni) debba pubblicare un resoconto del lavoro svolto in quel periodo, delle varie posizioni, delle varie riforme di cui si sta discutendo e di altri particolari. Seguiranno poi dei dibattiti, pacati, durante i quali sarà il portavoce a fare le veci del consiglio cercando di risolvere i vari dubbi e riportare in consiglio le eventuali problematiche/iniziative.

Ovviamente grande importanza ha la Camera Comune, essa deve essere sempre aggiornata, cosa che purtroppo non è stata possibile, prima della guerra per un problema di gestione ( Problemi di cambio moderatore ) e durante la guerra per motivi di cui già si è parlato ampiamente nei giorni passati.

Il Portavoce deve rappresentare il punto di raccordo tra cittadino e consiglio, c'è bisogno quindi non solo di una presenza minima ma di una persona competente che interagisca con il cittadino e che sia in grado di rispondere ai dubbi più semplici e riportare, con cognizione di causa, quelli più delicati al consiglio.

Economia e Prestigio
Il prestigio si può presentare come un'arma a doppio taglio, serve principalmente per abbattere i costi dei Punti stato (in quanto il bonus agli eserciti, è stato confermato, non funziona), ma dall'altra parte 5 stelle per un Ducato come il nostro, per come è strutturato, sono troppe alla lunga soprattutto per la condizione economica attualmente non facile. Per questo riteniamo che si debba assestare sulle 3,5-4 stelle.

Come abbiamo sempre fatto continuiamo a pensare che la cosa migliore sia bruciare ducati al posto delle merci. Questo perché il denaro ha una migliore rendita al momento dell'investimento nella festa.
Come precedentemente spiegato, se si può comprare merci togliendo parte del surplus per investirle in prestigio, è invece meglio comprare merci e rivenderle sottocosto, per creare liquidità da utilizzare nel prestigio.

Questo ovviamente sarà applicabile sempre e solo con una cassa in attivo e con una discreta liquidità quindi imposteremo la nostra economia soprattutto su questo fattore: aumentare i Ducati liquidi commerciando e smaltendo le vari merci in accumulo nei mercati. A tal fine continueremo a comprare merce dai municipi (oltre a quella necessaria per le normali funzionalità) e continueremo a cercare di smaltire (per quanto sia tecnicamente possibile) il surplus, che a breve tornerà ad incalzarci.

I soldi risparmiati con le vendite e con il prestigio saranno utilizzati per la sicurezza della capitale e per l'esercito.

Per le miniere[/b] la situazione è abbastanza stabile, i livelli delle miniere sono ottimali fatta esclusione per la ferro di Modena che, a tempo debito, sarà portata a livello 10 così da renderla ancor più produttiva. Il ferro è una nostra grande risorsa che attualmente apre scenari commerciali interessanti.
Continueremo con il programma di apertura a giorni alterni cercando di aprire rotte commerciali che favoriscano l’apertura continuata, anche se solo per alcuni periodi, di quelle miniere in alternanza.

Sicurezza
Abbiamo provato sulla nostra pelle le mancanze della sicurezza modenese.

Proponiamo quindi una riforma dell'esercito e della sicurezza Ducale, che incentivi l'arruolamento e il rafforzamento dei soldati.
La riforma dell'esercito partirà dalle fondamenta. Solo avendo solide fondamenta, si può avere una solida struttura che può reggere ai forti attacchi.
Proponiamo anche la creazione di una milizia Ducale, in tutte le città del Ducato, che sarà formata dalle reclute dell'esercito e da volontari (questi ultimi per tutto il periodo di "servizio" saranno ripagati per il loro lavoro). Il loro compito principale sarà quello di garantire la sicurezza cittadina.

Capitale
La capitale è il cuore pulsante del nostro Ducato, perderla significa perdere Modena.
Per questo riteniamo indispensabile che la sicurezza della capitale sia più massiccia. Saranno proposti incentivi per chi si trasferirà in capitale, proporremo che i funzionari e gli insegnanti residenti a Modena ricevano una paga maggiore.
La figura del Tribuno a Modena (intesa come città) veste un'importanza maggiore rispetto agli altri: a lui il compito di formare i futuri difensori della Capitale, per questo tale figura deve rispondere al Ducato e non alla città.

Un Tribuno Capitolino che dorme sugli allori è un pericolo per la sicurezza di tutto il Ducato.

Giustizia
Italica propone la creazione di un nuovo organo colleggiale: la Giuria. Il suo compito è quello di fare da organo consultivo, questo significa che non può prendere decisioni ma può solo esprimere il proprio parere riguardo questioni particolarmente spinose, parere che al giudice deve essere espresso o all'unanimità oppure con maggioranza del 50% + 1. Un grande strumento di democrazia di stampo GDR.

I Giurati saranno 5 e verranno scelti tra una rosa di candidati propostisi, ovviamente rispettando importanti valori di imparzialità e estraneità ai fatti.

Feste
Dopo la recente Giostra a Massa, sarà riproposta una Giostra Ducale, in cui i partecipanti si scontreranno affrontandosi in una lizza l'un contro l'altro, cercando di spezzare più lance possibili sugli scudi avversari.


Citazione :
- ReaL86
- Airone156
- Giuseppe10
- The_princess
- Mib
- Antares89
- Glycera
- Sagico
- Ladymayor
- Eriti
- The_Prince
- Romualdo100
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MessaggioTitolo: Re: [Modena] Il Programma di Italica   Mar Giu 14, 2011 1:20 am

Citazione :
Programma Elettorale Ottobre 1457

A seguito di un mandato in cui Italica ha dimostrato di poter garantire presenza ed esperienza anche presentando elementi nuovi alla politica Ducale, ci presentiamo nuovamente con una lista elettorale ricca di nomi nuovi sullo scenario Ducale ma che hanno tutte le caratteristiche per poter spiccare in ambito consiliare.

Il periodo che si sta aprendo sarà caratterizzato da un ritorno brusco del tanto sofferto “surplus” e di una situazione politica-diplomatica da gestire con la massima cura. Italica è conscia dei bisogni dei cittadini, la vera forza motrice del Ducato, e mira sempre a conciliare i loro diritti con la sicurezza del Bene Comune.

Economia
La situazione post-guerra sta divenendo un ricordo piuttosto lontano, molte merci prima quasi irreperibili ora si trovano a prezzi e quantità accessibili. Il nostro impegno verterà pertanto sullo smaltimento del surplus e sulla circolazione di ducati. Sicuramente uno dei principali strumenti sarà il commercio primariamente con i territori limitrofi e successivamente progettando espansioni economiche di più ampio raggio (ossia commerci con Ducati esteri con i quali sono già in ampio sviluppo i canali diplomatici).
Sarà importante sensibilizzare i Sindaci a reperire le merci di cui necessitano tramite scambi interni al Ducato contrariamente a quanti operano dando la precedenza a città esterne. Nulla sarà imposto in quanto, così come riportato tra i nostri principi fondamentali, restiamo convinti che i Municipi debbano autoregolarsi e il Ducato debba restare un organo di vigilanza e supporto ma non di manipolazione.

Italica propone una variante divertente che accosta due concetti apparentemente molto distanti tra loro: economia e svago. Verrà organizzato il Superegnalotto, una sottospecie di lotteria che punterà ad utilizzare merce dei mercati come “biglietti” e questo permetterà un ricircolo di Ducati.
La struttura, apparentemente complessa, si baserà sull'assegnazione dei numeri prescelti in base al numero di biglietti acquistati. Dei soldi recuperati da tale vendita, una data percentuale formerà il premio finale mentre il restante ricavato andrà a favore delle casse Ducali dando quindi un nuovo capitale da investire. Verranno estratti due numeri ogni 10 giorni circa e sarà designato il vincitore, ossia colui che avrà giocato la combinazione vincente. In caso questo non vi fosse allora il premio sarà sommato a quello della successiva estrazione.

Prestigio & Miniere
Italica riconferma ancora una volta l’importanza di tenere un valore di Prestigio inferiore alle 5 Stelle e proponendo in caso di scendere anche dall’attuale traguardo di 4 stelle. Questo in quanto è stata dimostrata la scarsa utilità di questa “corsa alle stelline” che porta a pochi e dubbi vantaggi pratici. Preferiamo quindi investire ducati nei nostri LVL3 piuttosto che in una stella che non dà benessere ai voi cittadini. Ad oggi si ha la strana credenza che una volta raggiunto il terzo livello vi siano ducati a palate ma non è così e lo dimostrano molti casi pratici. Puntiamo quindi ad aumentare il lavoro di questi consci che le spese sostenute per mantenere i punti Stato in modo ottimale, siano in realtà cifre irrisorie rispetto a quelle impiegate nelle 5 stelle.

Inoltre Italica ribadisce e sottolinea l’utilità dei Ducati da bruciare che sono più produttivi delle merci e lasciare queste al commercio. In questo mandato è stato dimostrato come molti nostri prodotti riescono ad essere commercializzati anche in brevi distanze e con brevi e semplici studi di mercato si deduce che molti mercati sono ancora aperti.

Le miniere sono state il grande mistero degli ultimi due mesi,
una tacita manutenzione non ha permesso la chiarezza necessaria su alcuni avvenimenti.
Ad oggi una delle due miniere di pietra non risulta più essere allo stato ottimale in cui si trovava ad inizio mandato riteniamo quindi di voler investire in questo per alzare tale miniera in modo che a parità di spesa di manutenzione giornaliera, corrisponda un aumento produttivo.
Questa operazione non sarà immediata in quanto sarà data sempre e comunque la precedenza ai commerci di Ferro/Pietra e se questo ristagnasse nei magazzini sarà indirizzato all’aggiornamento della Pietra. Consideriamo però questo un passaggio fondamentale da operare nel corso del mandato.

Sicurezza ed Esercito

In campo militare, dopo la precedenza data alla necessità di riorganizzare gli organi dell'Esercito, Italica percepisce come prioritaria la richiesta di maggiore sicurezza nella circolazione interna. Nonostante la legge permetta di assegnare pene severe ai Briganti è palese che diviene uno strumento troppo lento e molto spesso dal momento della prima azione di brigantaggio alla morte/espulsione vengono colpite numerose persone che non saranno mai risarcite.
Per questo, proponiamo un procedimento legale a tale problema, che molto dipende dalle mani del giudice stesso, ma contemporaneamente, andrà ad assicurare la sicurezza nelle strade: al terzo processo in atto per brigantaggio, l'accusato sarà intimato a non lasciare la città/ducato e a non proseguire con i suoi furti, pena la papabile passata per le armi, di un apposito mini esercito ducale mobile, che andrà a faer pattugliamenti per i nostri nodi ducali, tenendo in BL il nome del Brigante recidivo fino a fine processo. In caso di morte per passata per le armi, prima della fine del processo, esso si chiuderà con assoluzione per pena già attuata.
In questo modo, il Giudice avrà piena facoltà di applicare le leggi ducali, in accordo con la Carta dei Giudici (prigione o morte per cappio o esilio a sua discrezione), e ci sarà sul campo una forma militare Ducale, che vedrà impiegati attivamente i soldati, che andrà a rendere sicure le strade, scovando anche l'ubicazione dei briganti stessi.

Giustizia
In base a quanto sopra esposto proporremmo una legge ad hoc per la Caccia ai Briganti con l’uso dell’esercito.
Inoltre presenteremo una riforma della Prefettura. La nuova Carta della Prefettura metterà finalmente per iscritto i doveri dei Vice-prefetti.
Nuove figure che saranno d'aiuto al lavoro dei vice-prefetti e del Prefetto stesso sono incluse, come il capo - gendarme, il vice- prefetto mentore ed infine il vice - prefetto junior.
La Carta della Prefettura si propone di rendere la Camera Prefettizia finalmente funzionale al lavoro della giustizia, uno strumento che finora è stato utilizzato ben poco.
Inoltre, i nuovi vice - prefetti non si sentiranno più spaesati, grazie alla figura del vice - prefetto mentore, che potrà servire anche come appoggio al Prefetto.

Politica Estera
Italica riconosce questo come uno dei punti focali dell'evoluzione di un Ducato.
Infatti è maturando e conservando ottimi rapporti e profondi dialoghi con altri Ducati/Repubbliche che si riesce a trovare spunti per settori quali l'economia e la crescita militare. Prova ne è l'alleanza in corso con Venezia.
Per questo proponiamo una riforma del Ciambellano regolamentandone le varie caratteristiche, ad oggi riteniamo assurdo nonché autolesivo lasciare questa delicata carica in mano a persone prive di esperienza Diplomatica. E' invece corretto che la selezione si basi su una formazione graduale e profonda;
Se il Duca è la voce del popolo nei territori Modenesi il Ciambellano rappresenta Modena presso le ambasciate estere quindi il suo ruolo non va' sottovalutato.

Rapporti con la Chiesa
Italica è per uno stato Aristotelico.
Sarà nostra priorità mantenere saldi i rapporti con la Santa Chiesa e far applicare il Concordato laddove sia necessario, nel pieno rispetto dei ruoli temporali e spirituali che le due istituzioni rappresentano. Per saldare ancora di più i rapporti già stretti tra le due Figure, Italica propone agli esponenti ecclesiastici modenesi, il componimento di un Calendario delle Feste Religiose e dei Santi Modenesi. Se tale proposta troverà il giusto gradimento presso i prelati sarà nostra cura, in apposite stanze dell'Ambasciata Modenese o nella stanza adibita per gli incontri Fra la chiesa e Modena presso il Consiglio, concordare con il Vescovo o un suo vicario, tale Calendario, che ad oggi ancora manca.

Comunicazione
Anche durante questo mandato il Portavoce è risultato essere uno strumento sottovalutato.
Ancora una volta le molte promesse elettorali non hanno avuto più seguito pratico sebbene la discussione teorica si sia sviluppata.
La camera comune ha aggiunto un +2 ai mesi di mancato aggiornamento e questo è tutt'altro che indice di trasparenza.

Italica riconosce l'importanza dell'informazione e del coinvolgimento dei cittadini e per questo punta ad avere le redini di una carica che diviene l'ago della bilancia nel rapporto ducato-cittadino.
Vi proponiamo quindi una riforma non più basata solo su parole ma una riforma pratica della comunicazione & trasparenza. La Camera Comune riprenderà la sua attività (tempi degli admin permettendo) e a questa sarà aggiunto il famoso resoconto che risulta essere uno strumento fondamentale per il dialogo e per trovare nuovi spunti su cui lavorare.
E' dal confronto che nascono le idee più innovative!

Feste
Oltre però alla faccia seria della politica, abbiamo ben presente il divertimento per i nostri cittadini. Per questo proporremo, nuovamente, una Giostra d’arme a livello Ducale, con una variante rispetto alla precedente: non più scontri tramite Gdr, ma scontri tramite le arene.
Ed inotre se la Santa Chiesa accetterà di ratificare un Calendario Religioso siamo intenzionati a organizzare in brevissimo tempo una festa prevista dal suddetto Calendario o, nel caso in cui non si facessee in tempo a stilarlo, una festa religiosa concordata preventivamente con S.E. SaintGermain e il Clero Modenese in base a ciò che si riterrà più consono per il periodo a venire.
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